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Siracusa cosa vedere

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Tempio greco/siceliota risalente al VI secolo a.C. è il più antico tempio dorico conosciuto in Europa occidentale.Una iscrizione che si trova sul gradino più alto della base dedica il tempio in onore di Apollo. Durante i secoli fu convertito in una chiesa bizantina, una moschea e poi una basilica cristiana, e di tutte queste successive costruzioni furono trovate tracce nel corso delle campagne di scavo del 1938-1943. Oggi l’edificio è in rovina, ma la sua imponente dimensione è ancora evidente – 58 x 24 mt. Occupa gran parte di Piazza Pancali.

🕐24h 7/7

Gratuito

🚍 Bus SR d’amare stop: Darsena.Bus Open Tour stop: Piazza Archimede.
Prossimo sito Mercato di Ortigia 20 Mt


4,4★★★★✭184 recensioni Google

    

Il mercato di Ortigia, pittoresco e colorato, offre ogni tipo di cibo fresco tra cui pesce, frutta, verdura, carne, spezie e ogni tipo di delizia tradizionale.

🕐 Tutti i giorni dalle 07:00 alle 14:00.I ristoranti sono aperti anche la sera.

🚍 Bus SR d’amare stop: Darsena. Bus Open Tour stop: Talete.

Da Oz e Cappuccio trovate pesce sempre fresco ,

al caseificio Borderi prodotti locali e foclore a buon prezzo.

La
Mattanza


Prossimo sito Piazza Archimede 200mt

Al centro della piazza la fontana di Artemide / Diana , dea della caccia, degli animali selvatici, del tiro con l’arco, della foresta e dei campi coltivati, delle iniziazioni femminili, protettrice della verginità e della pudicizia:opera di Giulio Moschetti.La ninfa Aretusa è raffigurata nell’atto di fuggire da Alfeo che, con le braccia protese, cerca di afferrarla. Diana, solennemente al centro del gruppo, sta dietro la ragazza mentre intorno troviamo Tritoni Pistrici e Cavalli marini.

🚍 Bus SR d’amare stop: Darsena. Bus Open Tour Stop: Piazza Archimede.

Prossimo sito Cattedrale 300 Mt

La cattedrale è il risultato delle successive trasformazioni apportate al grandioso tempio di Atena, costruito probabilmente dai Diomenidi durante il regno di Gelone primo tiranno di Siracusa. Era un edificio periptero con 36 colonne alte quasi 9 metri con un diametro di 2 m. La sua magnificenza fu celebrata da Cicerone. Per avere un’idea basti pensare che le sue porte erano fatte di oro e avorio, sulla sua cima splendeva lo scudo d’oro di Atena che guidava i navigatori. Intorno al VII sec. d.C. il tempio fu trasformato in chiesa cristiana poi proclamata cattedrale. Tra le opere d’arte ricordiamo il dipinto su tavola con fondo dorato raffigurante San Cosimo attribuito ad Antonello da Messina, la statua della Madonna della Neve del Gagini.
Alla sinistra della cattedrale troviamo il palazzo del Senato (1629 – 1633), di fronte il palazzo Beneventano (XV-XVII sec.) sede in passato della Camera Reginale.

🕐 Ottobre-Marzo 9:00–17:30.
Aprile-Giugno e Settembre 9:00–18:30.
Luglio-Agosto 9:00–19:00.

€2 -Ridotto €1.

🚍 Bus SR d’amare stop: Fonte Aretusa.  Bus Open Tour stop: Piazza Archimede.

Prossimo sito Caravaggio 30 Mt

Il quadro e’ custodito all’interno della chiesa di S. Lucia alla Badia ricostruita nel XVII sec. in stile Barocco-Rococò con un’unica navata ricca di stucchi.
Il quadro, realizzato dal Caravaggio come pala per l’altare maggiore della Basilica di Santa Lucia al Sepolcro (o Fuori le Mura) nel sito ove secondo la tradizione la santa fu martirizzata e sepolta, fu dipinto tra il 1608 e il 1609 durante il soggiorno dell’artista a Siracusa, dopo la sua fuga da Malta.

🕐 Tutti i giorni dalle 11:00 alle 16:00.
Lunedì chiuso.

Ingresso Gratuito.

🚍 Bus SR d’amare stop: Aretusa. Bus Open Tour : Piazza Archimede

Da provare le granite del bar Condorelli propio d’avanti la splendida facciata barocca della cattedrale in piazza Duomo progettata dall’architetto Andrea Palma nel 1700.

Prossimo sito Fontana Aretusa 100 Mt, tramite Via Pomepo Picherali

Questa antica fontana, abitata da papere bianche e circondata da piante di papiro, è il simbolo dei rapporti tra Siracusa e la città madre di Corinto, mai interrotta nonostante la distanza. La leggenda narra che Aretusa, per allontanarsi dall’amore impetuoso di Alfeo, si gettò in mare; la dea Artemide, provando pietà, la trasformò in una sorgente che riapparve su questo lato del mare ad Ortigia.

🕐 16.00-22.00 7/7

€5 Ingresso + Audio guida.Ridotto €3. Visita dall’esterno gratuita.

🚍 Bus SR d’amare stop: Aretusa. Bus Open Tour stop: Piazza Archimede.

Fontana Aretusa

Jean Houel, Fonte Aretusa a Siracusa, acquatinta del 1785.

Prossimo sito, Giardino Secolare 50 Mt


4,8★★★★✭
12 recensioni Google

  

Fermatevi un attimo tra gli alberi secolari “Ficus macrophylla” ad ammirarne la bellezza , la possenza , il gioco dei rami e le radici che sembrano animate nell’entrare nella terra.

🕐 24h 7/7

: Gratuito


A pochi passi lungo la marina di Siracusa Burgio prepara la vera granita siciliana usando le mandorle tritate.

Prossimo sito Lungomare Alfeo 50mt


4,5★★★★✭

Il lungomare intitolato ad Alfeo offre una splendida vista sul golfo di Siracusa con diversi bar e ristoranti.
IL MITO DI ALFEO-
La ninfa Aretusa per sottrarsi al corteggiamento del Dio Alfeo fuggì in Sicilia dove fu trasformata da Artemide in fonte.
Alfeo figlio del dio Oceano e personificazione del fiume che scorre nei pressi della città di Olimpia in Grecia,innamorato di Aretusa ,prego’ Zeus di poter raggiungere la ninfa; Zeus impietosito da Alfeo gli permise di deviare il suo corso passando sotto le acque del mar Ionio per sfociare appunto nei pressi di Siracusa, nell’isola di Ortigia dove avrebbe incontrato di nuovo la ninfa Aretusa.
La deviazione del fiume Alfeo ricorre anche nella quinta delle dodici fatiche di Eracle, quella delle stalle di Augia.

🚍 Bus SR d’amare stop: Aretusa

Da non perdere il tramonto seduti in uno dei localini affiacciati sul golfo di Siracusa.

Prossimo sito Castello Maniace 50 Mt

Costruito per volere di Federico II intorno al 1239 sorge imponente sul lungomare di Ortigia. Il castello, che fonde l’architettura militare con l’eleganza di una corte, conserva ancora la struttura esterna del XIII secolo a pianta quadrata con enormi torri angolari. L’ingresso è decorato con un magnifico portale in marmo in stile gotico. La grande fortezza era protetta da tre grandi fossati collegati all’intero sistema difensivo costituito da un intricato labirinto di gallerie e passaggi con una lunghezza complessiva di 480 metri e da cinque torri alte 15 metri.

🕐 Lunedì 14:30–19:45
da Martedi a Domenica 08:30–19:45.

☞ Aggiornamento Orari

€4 , Ridotto €2. Mobilità ridotta SI.
🚍 Bus SR d’amare stop: Maniace.
Bus Open Tour stop: Belvedere S.Giacomo.

Prossimo sito , Museo Bellomo 500 M

Il museo si trova in un edificio risalente al periodo svevo che fu trasformato e ampliato nel XV secolo dalla famiglia Bellomo, una delle più potenti di Siracusa .Fu completamente restaurato e inaugurato come museo nel 1948. La Galleria illustra lo sviluppo della pittura e delle arti decorative a Siracusa e nella Sicilia sud-orientale. Le opere più importanti sono : “L’Annunciazione” di Antonello da Messina dipinto nel 1471 ; “La Madonna col Bambino” , marmo bianco di Carrara, opera di Domenico Gagini XVI sec.; Monumento funerario di Eleonora Branciforte, marmo bianco di Carrara, G.B. Mazzolo, 1525.

🕐 Da Martedì a Sabato 09–18:30. Domenica 09–13. Lunedì chiuso.
☞ Aggiornamento Orari

€8 – ridotto €4 .(Cumulativo con Museo P. Orsi/Archeo Parco Neapolis sconto del 25%)
🚍 Bus SR d’amare stop:Cala Rossa. Bus Open Tour stop: Belvedere S.Giacomo.

Da vedere la chiesa di S.Martino VI/XIII sec. d.C. in via S.Martino,
più giù Cala Piada home made food.

Per un bagno rinfrescante spiaggia Cala Rossa ↱

Prossimo sito La Giudecca 350 mt


4,4★★★★✭
  

La Comunità ebraica di Siracusa, esistente fino all’espulsione degli ebrei dalla Sicilia decretata dal re Ferdinando II d’Aragona il 31 marzo 1492 , fu una delle più numerose della Sicilia. Secondo alcune fonti leggendarie ci sarebbero stati ebrei fin dal I secolo. Non si ha traccia delle sinagoghe ma sono stati rinvenuti 3 bagni rituali Mikveh, uno sotto la chiesa di san Filippo Apostolo ove probabilmente sorgeva la sinagoga, un altro sotto l’ Hotel Residence “Alla Giudecca” in via Alagona , 🕐 da lunedì a sabato/11.00-17.00. Domenica e festivi 10.00-12.00. Inverno 10:00/11:00/12:00 . €5 ☞ Mikveh .
Il terzo anch’esso sotto un’ abitazione privata si trova in vicolo dell’Oliva.

🚍 Bus SR d’amare + Open Tour bus stop: Belvedere S.Giacomo

Il quartiere ospita inoltre il ☞ Teatro dei pupi siciliani, spettacoli tutti pomeriggi d’estate €9 €5 bambini 3-12 anni.

Buona la pizza a taglio dell’ Antica Giudecca in via della Giudecca 26.

Prossimo sito Chiesa S.Lucia 2Km


4,4★★★★✭
243 recensioni Google

  


La chiesa a pianta basilicale chiusa da absidi fu costruita intorno al 1100 dai normanni; della struttura originaria si conservano la facciata, il portale con i caratteristici capitelli e i primi due ordini della torre campanaria. Successive aggiunte e rimaneggiamenti ne hanno modificato l’aspetto a cominciare dal XIV secolo, epoca a cui è fatto risalire il rosone della facciata. La vicina chiesa del Sepolcro fu eretta nel 1629.

Santa Lucia (283 – Siracusa, 304) è stata una martire cristiana siracusana, morta nel IV secolo a causa della grande persecuzione voluta dall’imperatore Diocleziano. È venerata come santa dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa; è una delle sette vergini menzionate nel Canone romano. Le sue spoglie mortali sono custodite nel Santuario di Lucia a Venezia.

🕐 Feriali 08.00-12.15 / 16.00-19.00.
Festivi 08.00-12.15 / 16.30-20.00
Chiusura Giovedi mattina.

: Gratuito.

🚍 Bus SR d’amare stop: Dionisio il Grande ( 700mt ). Bus Open Tour stop: Cappuccini ( 800 m)

A 700 mt, zona “Sbarcadero”, la trattoria Red Moon serve pesce fresco a prezzi più che ragionevoli.
Accanto si trova il solarium comunale gratuito sempre aperto.

Prossimo sito Latomie dei Cappuccini 1km


Fu utilizzata a partire dal VI secolo a.C. come cava per estrarre i blocchi di pietra utilizzati per la costruzione dei monumenti e delle abitazioni; dopo la vittoria di Siracusa sulle truppe ateniesi servì da prigione per i soldati catturati , essi furono rinchiusi e lasciati morire tra le alte pareti .

Chiuso per manutenzione

🚍 Bus SR d’amare, Bus Open tour stop : Latomie dei Cappuccini ( 100mt ).

Punto panoramico. A 200 mt,scendendo giu’ per via Dionisio il Grande , Solarium & ristorante ZEN & Jonico location stupenda e mare favoloso, 2 lettini+ombrellone €15/20.

Prossimo Santuario Madonnina 1,5 km


4,4★★★★✭
1.743 recensioni Google

    

Il santuario della “Madonna delle lacrime” è una chiesa monumentale alta 74 m e larga 80 progettata, per evocare una gigantesca lacrima ,dai francesi Michel Arnault e Pierre Parat nel 1994.
Interessante l’effetto delle finestre verticali interne che si protendono verso il cielo fino all’apice del tetto. Ospita l’effige in gesso smaltato della Madonna che pianse.
Dal 29 agosto al 1 settembre 1953 la raffigurazione della Madonna, posta sopra la testiera del letto della giovane coppia, Angelo Iannuso e Antonina Giusto, versò lacrime umane.

L’evento fu vissuto da migliaia di fedeli accorsi e fu anche documentato da un regista dilettante di Siracusa, Nicola Guarin . Il 1° settembre una commissione di dottori e analisti iniviati dall’ Arcidiocesi di Siracusa analizzò un campione del liquido che fuoriusciva dagli occhi della madonnina confermando la composizione del liquido: “Sono lacrime umane”. Il quarto giorno il pianto cessò.

🕐 7.30 – 19. 7/7
: Gratuito

🚍 Bus: SR d’amare + Open Tour bus stop: Museo Paolo Orsi.

Prossimo sito Museo P.Orsi 20 Mt.

La mostra è organizzata in quattro settori A, B, C, D.
SETTORE A: Età del Bronzo, ceramiche decorate a graffiti della cultura di Thapsos,ceramiche rosse brunite, raffinati oggetti di metallo, gioielli, specchi e fibule provenienti da Caltagirone, Cassibile e Pantalica (1270 / 650 a.C.).
SETTORE B: Colonizzazione greca, materiale di Megara HybIaea e Siracusa, degni di nota uno straordinario Kourotrophos (madre che allatta), una statua funeraria con un’iscrizione che riporta il nome del defunto , un Kouros del V sec. a.C., un vaso con iscrizione dedicatoria ad Arternis di Pherae ed il famoso piccolo cavallo bronzeo stilizzato dell’ VIII secolo a.C.
SETTORE C: Sub-colonie di Siracusa, Akrai, Kasmenai (Kore con colomba 570-560 a.C.), Kamarina, Eloro, nonché Agrigento e Gela (Pelike (anfora) firmata da Polinoto 440-430 a.C.). SETTORE D, epoca romana ed ellenistica della Sicilia:di pregio la Venere Landolina ed il sarcofago di Adelfia del IV secolo.

🕐 Martedi/Sabato 09-18. Dom.09-13. Lunedi chiuso.
☞ Aggiornamento Orari

8 .Ridotto €4.(Cumulativo con Galleria Bellomo/ Parco Neapolis sconto del 25%)

🚍 Bus stop:Paolo Orsi.


Da non perdere una visita guidata con una guida specializzata

Prossimo sito il Medagliere c/o Museo 0m


Espone la produzione monetale della zecca di Siracusa tra cui monete con i ritratti di Filistide e Damarete, monete dell’occidente greco, monete di Agrigento, monete d’oro di Morgantina, monete di Reggio, monetazione romana, bizantina, araba, normanna e aragonese.

🕐Martedi-Giovedi-Venerdi-Sabato 09.30 – 13.30
Mercoledi 9.30 – 17.30 Domenica e Lunedì chiuso.
: Compreso nel biglietto del museo.

Prossimo sito Catacombe S.Giovanni 100 mt

Basilica del VI secolo
distrutta dai Saraceni e ricostruita dai Normanni nel XII secolo divenne cattedrale di Siracusa fino al terremoto del 1693. Ricostruita in stile barocco nel XVII secolo fu lasciata in rovina dopo il terremoto del 1908.

CATACOMBE
Siracusa ha la più importante rete sotterranea di catacombe paleocristiane dopo Roma. Costruite nel IV secolo seguendo un sistema idrico greco preesistente presenta tre diversi tipi di sepolture: loculi(nicchie rettangolari con il lato lungo visibile), arcosolio (una camera ad arco scavata nella roccia), fosse terragne (una buca scavata nel pavimento). Il reperto più importante e’ il sarcofago di Adelfia, un monumento di rara bellezza scolpito nel marmo.

🕐7/7 9:30-12:30 / 14:30-17:30.(16:30 Invernale)
☞ Aggiornamento Orari

€ 8. Riduzione <18 anni e >65 anni

🚍 Bus SR d’amare stop:Paolo orsi.
Bus Open Tour stop: S.Giovanni.

Buoni i piatti biologici di
Olivia Bistrot

e la cucina tradizionale di
Agorà la cantina .

Prossimo sito Parco Archeologico Neapolis 300mt

Collocato tra i primi cinque anfiteatri lasciati dai Romani in Italia, risale al primo / terzo secolo d.C. Come per il Teatro Greco parte di esso è scolpito nella roccia, è di forma ellittica con diametri esterni di 140 e 119 metri, quindi è solo leggermente più piccolo dell’arena di Verona. A differenza dei teatri greci dove si svolgevano commedie classiche, l’anfiteatro romano era palcoscenico di lotta e morte. I gladiatori si fronteggiavano con tridenti e pugnali, gli schiavi venivano portati al centro di una battaglia fino alla morte con bestie feroci. Se uno schiavo o un gladiatore si rifiutava di entrare la folla gridava spesso al padrone di casa di tagliargli la gola. A partire dal 1526 gli spagnoli iniziarono il sistematico abbattimento dei monumenti della Neapolis per costruire la fortezza di Ortigia, probabilmente ancora ben conservati fino a quel momento.

È l’esempio più perfetto di architettura teatrale che ci è pervenuto ed era uno dei più grandi teatri del mondo greco (diametro 138,6 m). Ne abbiamo notizia a partire dal V secolo a.C. quando Siracusa era già uno dei più importanti centri culturali del Mediterraneo. Tuttavia, la forma che oggi ammiriamo è un rifacimento dell’originale probabilmente fatta nel II secolo d.C. Nel teatro, scavato nella roccia della collina, sono state eseguite tragedie e commedie di autori famosi come Eschilo ed Epicarmo.Il palcoscenico è ancora oggi usato, ogni anno l’Istituto Nazionale di Dramma Antico organizza Spettacoli classici.

🕐.Settembre & Marzo 7/7 8.30-18.00. Ottobre 7/7 8.30-17.30. Novembre 7/7 8.30-15.30. Dicembre – Febbraio 7/7 8.30-16.00. Aprile – Agosto 7/7 8.30-19.00
☞ Aggiornamento orari

€10. Ridotto €5.(Cumulativo con Museo P.Orsi / Galleria Bellomo sconto del 25%)

🚍 Bus:SR d’amare Bus + Open Tour bus stop: Teatro Greco.

Le Latomie furono le cave di estrazione della pietra con cui e’ stata costruita Siracusa; nella Latomia del Paradiso troviamo il cosiddetto “Orecchio di Dioniso”, una grande grotta artificiale; si narra che il tiranno Dionisio ascoltasse ogni parola dei prigionieri grazie allo straordinario effetto acustico di amplificazione. Non lontano c’è la cosiddetta “Cava dei Cordari”, seguono le Latomie dell’Intagliatella e di Santa Venera. La manovalanza principale si ebbe dai sopravvissuti dell’enorme esercito ateniese sconfitto dai siracusani durante l’assedio del 413 a.C. Si narra che alcuni di loro furono liberati semplicemente perché conoscevano i versi di Euripide a memoria. Molti altri furono lasciati a marcire miseramente nelle cave.

DIONISIO I di Siracusa, detto il Vecchio o anche il Grande ( 430 a.C. – 367 a.C.) tiranno di Siracusa, militare e tragediografo abbattè la democrazia che si era instaurata a Siracusa nel 465 a.C. Dionisio fu a capo dell’esercito di Siracusa e degli alleati durante le guerre greco-puniche e riuscì ad assoggettare l’intera Sicilia (esclusa la parte nord-occidentale ancora in mani cartaginesi) sotto l’egemonia Siracusana.Grande uomo di cultura e mecenate ospitò presso la sua corte personalità come Platone , Eschine Socratico, Filosseno e Aristippo di Cirene , senza contare i numerosi artisti e studiosi che accolse. Egli è ricordato come un tiranno crudele e spietato, si narrano molti aneddoti riguardanti la sua personalità nelle Tusculanae disputationes di Cicerone e nei Moralia di Plutarco.

Fatto realizzare da Dionisio I tiranno di Siracusa tra il 402 ed il 397 a.C. sul punto più alto del quartiere Epipoli a circa 8 km da Siracusa , il castello rappresenta una delle più grandi opere militari del periodo greco mai realizzate ed aveva lo scopo di proteggere la città dagli attacchi esterni ed in particolare da quelli cartaginesi. Dopo la conquista romana della città nel 212 a.C. ad opera del console Marcello, il grande complesso militare dell’Eurialo fu modificato ed usato fino all’età bizantina come protezione per le incursioni dei Nordafricani.
Le mura Dionigiane o mura di Dionisio, opera voluta da Dionisio I di Siracusa , cingevano completamente l’antica città di Siracusa lungo un perimetro di ben 27 km , collegavano il Castello Eurialo ad Ortigia; le mura sono da considerarsi le più estese del Mondo Classico e superano persino le Mura Aureliane di Roma. A causa della loro importanza storica rientrano tra le opere importanti menzionate dall’UNESCO a Siracusa.

🕐lunedì, dalle 11.30 alle 16.30
giovedì e sabato dalle 8.30 alle 13.30
Festivo gg 3 dalle 8.30 alle 13.30 .
☞ Aggiornamento Orari

4.Ridotto 2

🚍 Bus AST URBANO GIORNI FERIALI n°25 n°26. Stop Belvedere/Eurialo. PARTENZE da Siracusa terminal Bus dalle 7:00 alle 20:30 ogni 1.5h .Partenze da Belvedere dalle 7:30 alle 21:00 ogni 1.5h. 🚍
GIORNI FESTIVI AST n° 11. PARTENZE da Siracusa 8:40 – 9:55 – 11:10 – 12:25 – 13:40 – 14:55 – 16:10 – 17:25 – 18:40 – 19:55.

PARTENZE DA Belvedere: 8:00 – 9:10 – 10:25 – 11:40 – 12:55 – 14:10 – 15:25 – 16:40 – 17:55 – 19:10.


4,5★★★★✭
190 recensioni Google

      

Prima dell’industrializzazione la salina e l’habitat costiero a dune erano estesi per diversi chilometri. La bellezza e il fascino di questi luoghi vengono decantati da Virgilio, Ovidio, Tucidide e da Stefano di Bisanzio. Nell’area sono state censite 216 specie di uccelli, ossia circa il 40% di tutte quelle osservate ad oggi in Italia.

Più avanti sulla penisola Manghisi si trova Thapsos, uno dei più importanti siti protostorici siciliani culla della Cultura di Thapsos. Il sito e’ attualmente chiuso.
La zona ha una lunga spiaggia ideale per un bagno rinfrescante durante il periodo caldo.

🕐7/7 09:00-17:00

🚍 Bus: NA o macchina o noleggio bici.


Tomba di Thapsos, età del bronzo, penisola Manghisi (500 mt)

Nel mese di luglio 2019 la riserva ha subito gravi danni a seguito di un forte incendio.

2,8★★✭ 30 recensioni Google   
Il Ginnasio romano è un complesso monumentale di Siracusa, probabilmente risalente alla seconda metà del I secolo d.C. ma erroneamente identificato come ginnasio che comprende un teatro, un quadriportico e un tempio.A tutt’oggi l’identificazione dell’uso dell’edificio non è certa. Qualche studioso ritiene essere un santuario dei culti orientali in onore di Serapide, dato che un passo di Cicerone che ne menziona l’esistenza. Ma anche per le caratteristiche proprie dell’edificio che sembra ricalcare l’Iseion di Pompei, tempio dedicato ai culti orientali. 🕐 Solo il sabato dalle 8,30 alle 13,30. Gratuito

4,3★★★★✭
105 recensioni Google

    

Il fiume in zona di Saline ormai dismesse è punto di sosta per gli uccelli migratori e luogo di nidificazione. Le rive del Ciane sono ricoperte da papiri alti fino a 4 metri, sembra che il papiro sia stato regalato da Tolomeo II Filadelfo d’Egitto alleato di Ieorone II nel III sec. a.C.
IL MITO DI CIANE & ANAPO – La dea Persefone intenta a cogliere fiori presso le rive del lago Pergusa (Enna) venne rapita da Ade dio degli inferi innamoratosi di lei.
La ninfa Ciane aggrappandosi al cocchio di Ade nel tentativo disperato di trattenerlo fu trasformata dal dio in acque color turchino (Cyanos in Greco vuol dire appunto turchino).
Il giovane Anapo, innamorato della ninfa Ciane, vistosi liquefare la fidanzata si fece mutare anch’egli nel fiume che ancor oggi al termine del suo percorso si unisce al Ciane per versarsi nel Porto Grande.

🚍 Bus N°23. Chiedere all’autista di fermarsi. Al ritorno aspettare che il bus ripassi e fare cenno, attenzione non c’e ombra per l’attesa ed il bus puo’ ritardare causa fila macchine! L’alternativa e’noleggiare una bici.

Itinerario Riserva Fiume Ciane


4,6★★★★✭
245 recensioni Google

      

AREA DI MASSOLIVIERI (Pillirina) Belle le calette e le piccole spiagge.

VARCO 25/26 VIA DEI DIAMANTI’Graziosa la piscina naturale del Varco 25 adatta per chi ha bambini. 100 mt piu’giù il Varco 26 offre un fondale di colore blu intenso contrapposto alle rocce bianche che si inabbissano.

VARCO 27 CALA ZAFFIRO Offre un mare stupendo con una scogliera libera non molto comoda ed un solarium privato affacciato sul golfetto , posto ideale per rilassarsi. 100 metri più giù il Varco 28 (Geronimo) offre una bella caletta con acqua subito profonda, scogli per fare i tuffi ed una grotta nascosta visibile nuotando circa 50 mt sulla destra.E’ il varco più vicino alla zona A della riserva.

La peculiarità dell’area marina protetta del plemmirio è la presenza di numerose grotte sommerse ricche di coralli, spugne, briozoi, grilli marini, nudibranchi e una variegata varietà di fauna ittica. Nella batimetria superficiale è facile incrociare la barriera corallina di vermetidi, indice di un eccellente stato delle acque. Immergendosi nelle acque del Capo Murro di Porco non è difficile osservare grandi pesci pelagici comuni: tonni, ricciole e carangidi, ma anche mammiferi marini come i delfini e raramente balene e capodogli. Gli scogli non sono comodi come la sabbia ma una volta immersi il blu del plemmirio è spettacolare.

🚍 Bus N°23 Bus stops: Pillirina ,Varco 27, Varco 25

Mappa & Itinerari Plemmirio

 
Cosa-vedere-a-Siracusa-Museo-Bellomo
ALTRI MUSEI

Museo dei Pupi Siciliani ☆4,3/5
I pupari mettono in scena storie cavalleresche tratte dai poemi rinascimentali italiani su Rinaldo & company.
🕐 Spettacoli tutti i pomeriggi esclusa la domenica. €9 Adulti /€5 Bambini. ☞ Teatro dei Pupi “.

Museo del Papiro ☆4,3/5
🕐 Martedi – Sabato: 10-19 Domenica: 10-14 Lunedì: Chiuso. €5 Adulti / €2 minori di 17 / €0 minori di 5.
☞ Museo del papiro“.

Museo del Mare ☆4,2/5
🕐 Lunedi & Venerdì: 17-20 Il resto chiuso. €2 ☞ Museo del mare“.

Ipogeo di Piazza Duomo ☆4,3/5
🕐 Lunedì – Venerdì:10-20 Domenica: 10-13. €5 Adulti / €0 minori di 11.
☞ Ipogeo“.

Artemision ☆4/5
🕐 Luned’-Sabato: 10-13 Il resto :Chiuso. €3 Adulti /€2 minori di 12.
☞ Artemision“.

Museo Leonardo da Vinci & Archimede ☆4,1/5
🕐 7/7 10.30-19. €6.50 Adulti / €4.50 ridotto.
☞ Museo Leonardo & Archimede“.

Tecnoparco di Archimede ☆4,2/5
🕐 7/7 9.30-18.30. €6 Adulti / €4 ridotto.
☞ Tecnoparco“.